Partita anomala e con pochissimi gol ma non per questo
noiosa; le due squadre, entrambe ottime, si sono affrontate
con grinta ed attenzione e quello che ne è uscito è stata
una disputa comunque spettacolare in cui gli urbinati hanno
fatto valere la maggiore esperienza.
L’inizio della gara è una partita a scacchi con le 2
squadre attente a chiudere gli spazi e pronte a ripartire in
contropiede; la prima occasione arriva al sesto ma la
puntata di Pascucci per la Sparta è ribattuta dall’ottimo
portiere avversario. Al tredicesimo prima è Ranocchi a non
concretizzare una buona opportunità poi sul capovolgimento
di fronte il 13 avversario con un bel diagonale
impensierisce Staccioli ma la palla finisce di poco a lato.
Dopo 4 minuti altra fiammata, prima è il palo a dire di no a
Fucili e subito dopo il numero 9 metaurense da pochi metri
non riesce a superare un ispiratissimo Staccioli.
Non si fa in tempo a cominciare il secondo tempo che subito
ecco la svolta della partita: a centrocampo Fucili serve
Ranocchi e poi va a tagliare sul secondo palo, palla di
ritorno del Rigido e per Fucio è un gioco da ragazzi mettere
in rete, azione bellissima.
I dieci minuti successivi vedono la veemente reazione degli
ospiti ma un palo e Staccioli dicono più volte di no. Al
dodicesimo lo Sparta si fa rivedere con scheggia Stefanelli
ma al diciannovesimo è ancora il palo a dire di no al
Mercatello. Questo è il momento di maggior sforzo per gli
ospiti che al ventesimo sciupano un’incredibile occasione a
porta vuota dopo un doppio miracolo di Staccio. Forse sarà
per la delusione per l’incredibile gol mancato ma il momento
d’oro dei i metaurensi si esaurisce proprio in quest’azione;
negli ultimi 10 minuti i padroni di casa riprendono in mano
la situazione e hanno diverse occasioni per il raddoppio, 2
volte con Pascucci e una volta con Ranocchi che si divora un
gol che ha dell’incredibile; poi al trentunesimo l’epilogo.
Da un rilancio di Staccioli la palla arriva a Fucili che non
perdona il portiere in uscita e chiude definitivamente la
contesa.
Vittoria quindi meritata per gli spartani, guidati oggi in
panchina dal panciuto Amadori, ma onore agli avversari che
si sono dimostrati un’ottima formazione ricca di
individualità che contenderà all’Atletico Urbino la vittoria
del girone fino alla fine.
Staccioli: Ispiratissimo, non sbaglia praticamente
niente e compie più di un intervento memorabile. Alla fine
si permette anche il lusso dell’assist per il secondo gol. 8
Albero M.: attento e puntuale concede pochissimo
spazio agli avversari, resta in campo per tantissimo tempo e
non dimostra cali fisici. Da segnalare come assorbe
magistralmente un terribile (quanto involontario) calcio in
pieno stomaco. 7
Vittoria: in crescita rispetto alle ultime opache
prestazioni, è spietato in fase difensiva e riesce anche a
rendersi pericoloso in attacco. 7
Bigarini: onestissimo come sempre, non gli si può
chiedere la giocata vincente ma con il suo movimento e la
sua dedizione riesce spesso a mettere in difficoltà gli
avversari. 6,5
Stefanelli: con il suo moto perpetuo riesce sempre a
infastidire gli avversari, meno preciso del solito ma molto
attento in fase difensiva. 6,5
Bartolucci: una partita come questa in cui i ritmi,
soprattutto nel primo tempo, sono bassi non è il massimo per
bigbart ma ci mette il fisico per far rimbalzare contro di
se gli attacchi avversari. 6,5
Ranocchi: il suo estro e la poca attenzione lo
portano a strafare e ad inventarsi, a volte, schemi sui
calci piazzati che i compagni non capiscono. È comunque in
un ottimo momento di forma e ha il merito dell’assist per il
primo gol che sarà poi decisivo. 7,5
Fucili: è ancora il numero uno, poco altro da
aggiungere. 8
Pascucci: libero dalle incombenze da tecnico gioca
più rilassato e si vede. Peccato per un paio di occasione
mancate che avrebbero premiato il suo impegno, ma ormai la
zona gol non è più il suo forte (se mai lo è stata). 7
Albero A.: la sua miglior partita dall’inizio del
campionato, concreto e lucido, tiene alto il pallone e
smista il gioco in maniera sapiente. Sembra essere sulla
strada giusta. 6,5
Ambrogiani: come sempre un po’ assente in fase
conclusiva ma molto dentro il gioco della squadra, gioca
parecchi palloni e lo fa quasi sempre in maniera giusta. In
netta crescita. 6,5
Mr. Amadori: c’è lui in panchina e la squadra non
prende gol; sarà un caso o è merito suo? Quasi tutti
propendono per la prima ipotesi ma gli dobbiamo concedere il
beneficio del dubbio. Mezzo voto in più per la giacca a
mezza gamba da giustiziere della notte. 7
DIMISSIONI IRREVOCABILI DI MR.
GNELLO (la capra di cui sotto)
<<
annuncio le mie dimissioni ufficiali e irrevocabili
dalla guida spartana, non posso condurre una squadra in
cui il capitano mi rema contro... lascio la squadra in
buone e sapienti mani (vai grande zio)! >>
Confusione e nervosismo in campo e in
panchina, durante e dopo la partita, caratterizzano la
3ª di campionato.
Scene isteriche durante i 30' e dopo la partita
tradiscono gli originari principi cardine spartani; si
segnalano nella notte aggressioni alle proprie
madri da parte di Amadori e Stefanelli, strangolamento
di una mucca da parte di Bartolucci, incendio
di alcuni barboni da parte di Bardovagni, rifiuto del
golfino da parte di Lamonaca.
PER FORTUNA LUI !!
Nella opaca prestazione della
squadra si distingue e giganteggia lui: Marco Fucili
detto Fucio(o Marco) autore di una
prestazione abnorme, domina i propri nervi
trascinando e incoraggiando i compagni, segna tanti gol
(così tanti che non ricordo quanti).
BRAVO FUCIO !! sei
the "BETTER" c'è da "scommetterci"
<<Ma>> dichiara <<nonostante
questa prestazione, resto umile, coi piedi per terra e privo
di ambizioni>>
FINALE
AL CARDIOPALMO PER UN BRUTTO SPARTA
Una partita che per trequarti d’ora è stata piuttosto
noiosa e priva di spunti esplode nel finale con una
girandola di emozioni e un 7-7 finale che probabilmente non
accontenta nessuna delle due squadre.
Avvio ingannevole con 2 gol nei primi 2 minuti, prima è
Andrea Topi che sfrutta una ripartenza dello Gnano e porta i
padroni di casa in vantaggio poi è Fucili un minuto dopo a
rispondere con una rasoiata da sinistra. Dopo l’exploit
iniziale la partita si addormenta e le emozioni sono poche:
all’ottavo è ancora Fucili che raddoppia per lo Sparta con
un tiro non irresistibile che vede un Bustelli disattento.
Al dodicesimo una delle rare occasioni del primo tempo
dello Gnano: Cagnoli ruba palla nella sua metà campo e dopo
una potente percussione mette a lato di poco. Al ventunesimo
arriva il pareggio con una punizione non impeccabile che con
un po’ di fortuna viene ribattuta in rete da Cottini che si
trovava sulla traiettoria della palla. Un minuto dopo lo
Sparta prova a reagire ma la punzione di Ranocchi finisce
alle stelle.
Al ventiseiesimo succede l’incredibile: palla in profondità
a Pascucci che controlla si gira in un fazzoletto e con una
precisa puntata di sinistro mette a fil di palo.
Al ventottesimo lo Sparta incrementa il bottino: pallonetto
di Stefanelli per Fucili che con una precisa e difficile
volè insacca la sua personale tripletta (a fine gara
chiederà invano ai Fermignanesi di portare a casa il
pallone). L’arbitro fischia e manda tutti a prendere una
grigliata calda!
Il secondo tempo riparte col ritmo soporifero del primo. Al
quinto è Sandro Albero che se ne va ma Cagnoli lo falcia
impietosamente e viene ammonito; sembra un buon momento per
Albero che due minuti dopo sguscia via tra tre avversari ma
si allunga troppo la palla e viene anticipato dal portiere.
Al quattordicesimo palo per lo Gnano la palla sbatte sulla
schiena di Bardovagni, subentrato al debuttante Guelpa, e
finisce in corner, dall’angolo palla al centro e Fabbrizi
tutto solo mette dentro per il 3-4. Al ventesimo è ancora
una scatenato Fucili a ristabilire le distanze con una
punzione toccata sapientemente dal pingue Amadori.
Al venticinquesimo arrivano 3 minuti di crisi per lo
Sparta: prima Bardovagni respinge un tiro ma Cagnoli tutto
solo ribatte in rete, poi è Cottini che in girata beffa
l’estremo difensore urbinate apparso in quest’occasione un
po’ distratto, infine al ventottesimo dopo un contrasto
dubbio in area lo Sparta perde palla e Cottini tutto solo
porta i suoi avanti: a 2 minuti dalla fine 6-5 per lo Gnano.
Lo Sparta tenta il tutto per tutto e mister Pascucci toglie
il portiere Bardovagni per inserire Fucili tra i pali e
giocare col portiere volante; la mossa sembra dare i suoi
frutti: prima è un bel tiro di Ranocchi che è deviato con
una prodezza da Nigro, poi è Amadori che insacca dopo un
batti e ribatti. Il pareggio allo Sparta sembra non bastare
e continua ad attaccare con Fucili, lo scatenato bomber
ripaga la fiducia e approfitta della difesa fermignanese
troppo bassa per insaccare con un tiro da fuori. Al
trentaquattresimo sembra fatta ma i ducali si distraggono e
una punzione da centrocampo dello Gnano è deviata in rete
con un bellissimo colpo di tacco di Trufelli. A questo punto
dopo 5 minuti di recupero l’arbitro dichiara chiusa la
contesa; lo Sparta torna a casa con un punto che non può
lasciare certo soddisfatti soprattutto alla luce del modesto
gioco espresso, del ritmo soporifero imposto alla partita e
delle fatali distrazioni fin troppo frequenti.
Guelpa: sembra non patire
l’emozione del debutto, non ha grandi occasioni per mettersi
in mostra: sui 2 gol non ha colpe per il resto svolge
discretamente l’ordinaria amministrazione: 6
Bardovagni: parte molto bene
saltando da un palo all’altro, poi nel momento caldo si
disunisce e commette un grave errore che porta al pareggio
dello gnano: 5,5
Albero M.: quando c’è lui in
campo la partita è su ritmi blandi, si cala bene nella parte
senza grosse pecche e senza eccisvi slanci: 6
Amadori: è il più il tempo che
passa a maltrattare i poveri portieri o Ranocchi che quello
che passa a giocare, è parso meno brillante del solito. Sul
finale con uno zampata d’orgoglio cerca di portare la
squadra alla vitoria ma non basta: 5,5
Bartolucci: i ritmi blandi non
lo favoriscono, non riesce ad incidere e non entra mai nel
vivo della partita: 5,5
Ranocchi: qualche errore di
mira e scarsa concentrazione sui calci piazzati e
sull’attacco a 5 lo rendono uno dei meno brillanti: 5
(nonostante la lingua lunga)
Bigarini: stavolta la
generosità non lo salva da una prova scialba e
inconcludente: 5
Stefanelli: anche lui si è
lasciato travolgere dal grigiore generale, un paio di ottimi
assist (in particolare per il terzo di gol di Fucili)
salvano la sua prestazione: 6
Pascucci: sembra distratto dal
ruolo di mister, gioca poco e non particolarmente bene.
Mezzo voto in più per l’incredibile gol; visto il gesto
tecnico nel dopo partita erano in molti a mormorare che si
fosse trattato di un puro caso. 5,5
Ambrogiani: un passo avanti
rispetto alle ultime prestazioni, tocca più palloni e si fa
coinvolgere di più nel gioco della squadra, purtroppo non
riesce a essere incisivo nemmeno una volta: 5
Albero A: all’inizio del
secondo tempo in un paio di occasioni mette in difficoltà la
difesa avversaria ma sono solo 2 fiammate, sono ancora
troppi i momenti di assenza: 5
Fucili: prestazione maiuscola,
5 dei 7 gol sono suoi, un vero leader!! La difesa avversaria
non riesce a contenerlo in nessun modo e alla fine si
ritrova a fare anche il portiere. E pensare che in tribuna
c’era chi mormorava che ormai i suoi anni di gloria fossero
lontani: 8
Pascucci (all): sembra
distratto dal ruolo di giocatore, spompa i suoi uomini non
ruotandoli al meglio e soprattutto non riesce a dare alla
partita la giusta impostazione agonistica e ai giocatori la
giusta carica. Mezzo voto in più per la mossa di Fucili
portiere-giocatore aggiunto: 5,5
Dopo un avvio drammatico che ha portato la squadra sotto di
3 gol, eroica reazione spartana che, guidata da un
gladiatorio Amadori (nella foto quello..bello), ottiene la
rimonta.
Pareggio definitivo 4 a 4 grazie ad un bel gol di Ranak
(nella foto quello... un pò così...) siglato in seguito ad
un doppio passo, ora ribattezzato "passo rigido"
La prima casalinga dello sparta vede di fronte due tra le
formazioni più accreditate del girone A, ai ducali
si oppone il Futsal Pesaro una delle squadre
storiche della provincia una volta conosciuta come
Pinguino.
Partita dai 2 volti, una prima parte in cui i padroni di
casa soffrono più del dovuto e vanno sotto di 3 gol e una
seconda tutto cuore che vede la rimonta e addirittura la
vittoria sfiorata..
I pesaresi partono forte con una difesa alta che mette
sotto pressione gli spartani e non permette loro di creare
gioco; la prima occasione però è dei biancazzurri al terzo
minuto quando “scheggia” Stefanelli manda di poco a lato un
bel tiro di punta; ma è solo un fuoco di paglia la
supremazia degli ospiti in questa fase è evidente e si
concretizza al quarto quando un tiro di Giunchetti, vecchia
conoscenza da queste parti per aver militato nell’Atletico,
respinto dalla traversa viene ribattuto in rete da un
inspiegabilmente smarcatissimo Pozzoli. Il forcing continua
e al decimo c’è il raddoppio con uno scatenato Giunchetti
che mette a segno un potente diagonale. A questo punto i
ducali cominciano a scuotersi e nel giro di 30 secondi si
procurano due ottime occasioni nella prima Stefanelli
impegna Ercolessi, altro ex urbinate ma sponda futsal, con
un insidioso “puntone” poi è Fucili a sbagliare
incredibilmente da pochi centimetri dopo un ottimo
inserimento sul secondo palo. Passano un paio di minuti e il
Pesaro si rifà sotto, punzione indiretta e Staccioli,
strigliato a dovere poco prima da Amadori, non è perfetto
nella chiusura del suo palo e la palla si insacca! Le cose
si mettono male per lo Sparta ma Fucili sale in cattedra e
la squadra comincia a macinare così al ventesimo su una
punizione di Fucio respinta dalla barriera si avventa
Amadori che con un tiro dalla lunga distanza, cosa che non
faceva da anni, insacca perentoriamente. Un minuto dopo un
inutile tiro di Ranocchi viene deviato da un difensore e si
infila in rete sotto lo sguardo di Ercolessi ormai fuori
causa; e così nel giro di un minuto la partita è di nuovo in
piedi!!
Il match prosegue concitato e poco prima dell’intervallo il
Futsal Pesaro ha due occasioni per allungare ancora, prima
con un tiro di Ciacci deviato da Staccioli, poi con il
seguente calcio d’angolo quando la palla che danza per
qualche interminabile secondo davanti alla porta prima di
venire spazzata. Il 3-2 con cui si va al riposo, visto
l’andamento del primo tempo, lascia tutto sommato
soddisfatti i ragazzi di Pascucci.
Nella ripresa la musica cambia, lo Sparta è molto più
aggressivo, il mastino Bartolucci, ritornato sulla decisione
di un anticipato ritiro, mette la museruola ad un fin qui
scatenato Giunchetti e i ducali diventano padroni del campo.
La supremazia si concretizza all’ottavo quando dopo un
anticipo dei suoi il rotondo Amadori parte in progressione
serve Ambrogiani che gli rende la palla con un ottima
sponda, tiro d’incontro e per Ercolessi non c’è scampo. Al
quattordicesimo i Pesaresi alleggeriscono la pressione e
sbagliano un ottima occasione con Bozzoli che da posizione
un po’ laterale ma smarcato mette fuori. Un minuto dopo tiro
secco di Fucio e paratissima del suo ex compagno di squadra
Ercolessi. Adesso la partita è equilibrata al sedicesimo un
miracolo di Staccioli salva la porta urbinate ma sul
seguente calcio d’angolo una sfortunata deviazione di Fucili
riporta gli ospiti in vantaggio. Ma Ranocchi non ci sta!!!
Al ventesimo tira fuori dal cilindro un numero che
racconterà ai nipoti (se mai ne avrà): prende palla a
centrocampo punta il suo uomo, doppio passo da manuale e
tiro secco e imparabile…un gol da cineteca che resterà negli
annali. Il folto pubblico presente tributa un ovazione al
“rigido” e non può fare a meno di intonare un coro in suo
onore. La partita adesso è frenetica e molto fallosa ma
sempre sul filo del rasoio, le azioni si susseguono e ognuna
può essere quella decisiva. Al ventottesimo Pascucci sguscia
via con un’agilità d’altri tempi e viene atterrato a pochi
metri dalla porta , sulla punizione Amadori lo serve
intelligentemente ma il tiro è da dimenticare. Nel seguito
dell’azione palla ancora al mister spartano che sfruttando
tutta la sua esperienza si procura un altro fallo: tiro
libero!! Se ne incarica lo specialista Fucio ma la palla si
stampa sul palo a Ercolessi battuto. Al trentunesimo c’è un
ultima occasione per i pesaresi ma Staccioli è bravo a
chiudere lo specchio e a sventare il tentativo. Ancora 2
minuti di batti e ribatti poi il triplice fischio manda
tutti negli spogliatoi, per un giusto 4-4 finale, tra gli
applausi del numeroso pubblico divertito da questa vibrante
partita.
Da segnalare la presenza sugli spalti di un polemico Lollo
Marra in chiara polemica con la dirigenza
spartana.
Staccioli Impacciato e lento
nel rialzarsi resta a guardare la palla finire in rete sul
primo gol pesarese. Posizione decisamente errata sulla
punizione che aumenta il vantaggio ospite. A suo favore
alcune belle parate a volte un pò plateali, due delle quali
decisive perchè evitano lo 0-4 mantenendo viva la speranza
di rimonta spartana. Da
rivedere. Voto 6
Albero M. nei primi dieci
minuti si vede arrivare come furie e sempre liberi i
laterali pesaresi....non può nulla sullo splendido dribbling
di giunchetti che lo lascia di sasso... in compenso fa il
suo e cerca di tamponare alcuni errori dei compagni. Voto 5
Bernardi Enormi potenzialità
fisiche che come al solito vengono surclassate da momenti di
poca lucidità tattica. Alterna quindi momenti di prepotenza
fisica sul pivot avversario con ottimi e perentori anticipi
a momenti di panico vedi passaggi elementari nettamente
sbagliati che mettono in difficoltà i compagni. Deve e può
migliorare. Voto 6
Stefanelli Troppo statico e
lontano dalla porta avversaria non riesce ad entrare subito
in partita....soffrendo la tecnica ed il fisico di
Giunchetti.... nel secondo tempo si riprende e da una mano
ai compagni soprattutto in fase difensiva con ottimi
recuperi. Generoso. Voto 5,5
Bigarini Ordinato svolge il suo compitino senza
infamie e senza lodi ma da apprezzare il solito impegno.
Volenteroso. Voto 6
Ambrogiani Non è la sua partita
e lo si vede subito... forse debilitato dall'influenza è
spesso anticipato..... nonostante tutto decisivo il suo
assist per la bordata di Amadori. Elegante. Voto 4,5
Pascucci Primo tempo in ombra e
ben marcato non riesce a pungere....nella fase calda della
partita ecco però spuntare la vecchia volpe con tutta la sua
furbizia e la sua esperienza..... prima subisce un giusto
fallo ed immediatamente dopo ne ruba letteralmente uno (da
non credere) che fa imbufalire tutta la panchina avversaria
e permette allo sparta di avere dal generoso arbitro il tiro
libero per la vittoria. Cascatore. Voto 6,5
Bartolucci dieci minuti del
primo tempo corre in maniera infruttuosa e confusionaria con
alcuni passaggi al pivot imprecisi ed illeggibili. Nel
secondo tempo rientra in partita e mette il bavaglio a
Giunchetti costringendolo alla resa.... Presente in ogni
parte del campo aiuta tutti e cerca spesso la conclusione a
rete con poca fortuna. Infaticabile. Voto
7,5
Fucili Anche se a corto di
fiato e con qualche doloretto fisico è sempre il vero ed
indiscusso leader....fa salire la squadra, tiene palla
facendo respirare i compagni, lotta duramente con l'arcigno
quanto falloso centrale avversario e cerca il gol che
sarebbe meritato in più di un'occasione. Peccato il tiro
libero che si infrange sul palo e che strozza in
gola a tutti l'urlo per una vittoria
clamorosa!!!!!Monumentale. Voto 8
Amadori Con il suo ingresso in
campo per gli ospiti diventa difficile perforare la difesa
spartana......nervoso ma a giusta ragione con qualche
compagno è sempre in grado di trasmettere grinta e voglia di
vincere. Prende per mano la squadra e incredibilmente si
inventa un tiro all'incrocio che pareggia le sorti
dell'incontro. Insostituibile. Voto 8
Ranocchi senza ombra di dubbio
il migliore in campo per gli spartani. Il suo impiego
coincide con la rimonta dei padroni di casa di una partita
che sembrava compromessa. Dà una vera ed efficace scossa
alla squadra, difende, lotta, attacca...fortunato sul tiro
che trova la deviazione dell'avversario e mette fuori causa
il portiere ospite realizzando il gol che inizia la rimonta.
Nel secondo tempo mette una perla sulla sua prestazione
riuscendo a segnare uno splendido gol dopo aver fatto
ammirare il suo proverbiale doppio-passo. Incontenibile.
Voto 8,5
Pascucci mister Ottima e
decisiva la marcatura di Barto su Giunchetti ma alcune
sostituzioni potevano e dovranno essere gestite meglio
durante la gara. Voto 6,5
Vittoria il pubblico lo ha apprezzato nella
nuova veste di magazziniere....svolge il suo compito in
maniere perfetta. Voto 9
Gallotta
Generoso anche in tribuna si mette in mostra per aver ceduto
il giaccone ad un amico in preda ad una crisi di freddo
sfidando le temperature polari del palaferro. Voto 9,5
Lamonaca Buona la sua prestazione come
segnapunti ma lo si è visto troppo spesso parlare con
l'aitante arbitro....notati anche sguardi maliziosi tra i
due durante la gara.... Che sia sbocciato un nuovo amore????
Voto 10
Comunicato della dirigenza: <<alla stampa che ci ha
accusato di essere infantili rispondiamo che non è vero
niente testa di serpente. Non mi hai fatto male testa di
maiale>>.
Voci non confermate
sostengono che il pivot dello Sparta
Pascucci abbia lasciato in segreto di
notte (fuggendo come un ladro) la squadra
per tesserarsi nel Cagliari. A sinistra la
foto che proverebbe la notizia.
E’ andata ai ducali la sfida tra le 2 neonate; la partita è
stata dai 2 volti con lo sparta a condurre autorevolmente
per 40 minuti prima dei 20 finali in cui la reazione
d’orgoglio dei durantini ha riaperto un match che sembrava
abbondantemente chiuso.
Partono bene gli spartani che nei primi 5 minuti si
presentano davanti al portiere ospite in più occasioni ma la
partita è sbloccata da Orazi che con un “cucchiaio” realizza
un rigore sacrosanto che si era procurato lui stesso con
un’azione di contropiede. Gli spartani non si scompongono e
al sesto Pascucci prima prende una traversa poi nel seguito
dell’azione si trova a tu per tu col portiere ma i 12
secondi che impiega per girarsi forse sono troppi e non
riesce a chiudere in rete.
All’ottavo la supremazia ducale si concretizza con la rete
di Stefanelli ben servito da Bartolucci. Un minuto dopo
triangolo Bartolucci-Pascucci-Bartolucci, tiro secco,
deviazione di un durantino e lo sparta si porta sul 2-1.
Undicesimo, da un azione di calcio d’angolo, per Fucili è un
gioco da ragazzi mettere dentro a pochi centimetri dalla
porta e soffiare il gol a Stefanelli! Al tredicesimo è
ancora Fucili a segnare stavolta con un tiro dei suoi dai 10
metri che non lascia scampo al portiere avversario.La
partita si addormenta un po’ ed è piuttosto avara di
emozioni fino al venticinquesimo quando è Amadori a dare
spettacolo: anticipo in zona difensiva, progressione da
vecchi tempi fino al limite dell’area avversaria e tiro
secco;con questo sono 5! Al ventisettesimo schema su
punizione che smarca Ranocchi (ormai noto ai più come il
rigido) sul primo palo e sesto gol che manda le squadre al
riposo. Un primo tempo senza storia molto ben giocato dai
ducali e che vede lo sparta avanti per 6-1; i durantini sono
sembrati un po’ legati probabilmente l’emozione del debutto
si è fatta sentire.
Il secondo tempo comincia abbastanza sonnolento, la prima
emozione è al sesto quando Pascucci sguscia via (sic!) al
suo diretto avversario mette dentro per l’accorente
Bartolucci che realizza; rete meritatissima per cuore
d’acciaio. Un sussulto all’ottavo con una traversa dell’onipresente
Big Bart e poi più niente fino al tredicesimo quando la
partita ha una svolta, punzione per il Barco e grazie alla
deviazione sul secondo palo di Rossi i durantini accorciano
le distanze. Da questo momento per i ducali è buio pesto
mentre i padroni di casa diventano anche padroni del campo,
al quattordicesimo Orazi sulla sinistra realizza la sua
personale doppietta; la pressione dei locali è costante ma
per fortuna degli urbinati sterile fino al al ventinovesimo
quando una palla rubata trasforma un contropiede sparta in
un contropiede barco, Sansuini dai 10 metri porta i
metaurensi sul 4-7. La partita sembra riaprirsi e al
trentesimo un uscita a vuoto di Bardovagni permette a
Sansuini di segnare ancora, per il barco è il -2 e tutta
l’inerzia della partita è a suo favore. Ci sono ancora 2
minuti di recupero e di sofferenza per i ducali finchè
l’arbitro non dichiara finalmente terminate le ostilità e la
partita termina sul 7-5 Sparta. Un buon esordio in
definitiva….ma che fatica!!!
Bardovagni: lo stile è come sempre molto personale e
sopra le righe ma riesce ad essere sempre efficace, almeno
fino ai 10 minuti finali quando va in crisi, come tutta la
squadra, e con un paio di incertezze contribuisce a tenere
viva la speranza per i padroni di casa. 5,5
Amadori: è in campo nel brillantissimo avvio, poi anche
nella fase più delicata della partita fa valere la sua
esperienza e si fa sentire dai compagni, ormai in balia
dell’avversario, con un paio di strigliate…conoscendolo ai
suoi compagni è andata bene che si sia limitato alle
strigliate 6,5
Bernardi: lontano parente del vero Vallo, non entra mai
in clima partita e sembra indietro di condizione, è sempre
presente nei momenti peggiori della squadra. Sarà un caso?
4,5
Vittoria: non conosce le mezze misure, dopo il superbo
debutto con l’atletico naufraga in quel di Urbania. Vaga per
il campo chiedendosi più volte dove fosse capitato. Mezzo
voto in meno perché il capitano dovrebbe essere l’ultimo ad
abbandonare la nave. 4
Albero
M.: Fa sentire la sua esperienza (tra pochi giorni per
lui sono 38!) ed è uno dei pochi della squadra che non perde
la testa e resta tranquillo nelle fasi calde sa sempre come
gestire il pallone. 6,5
Fucili:
il suo voto è la media tra il 7 del primo tempo in cui oltre
ai 2 gol tiene palla e serve i compagni alla sua maniera, e
il 5 del secondo in cui sparisce dalla partita e non riesce
a tenere alta la squadra proprio quando ci sarebbe stato
bisogno del suo peso 6
Stefanelli: come sempre è fisicamente straripante ma gli
spazi stretti del campo di urbania lo ingabbiano, così nel
secondo tempo va in confusione esagerando anche con
l’irruenza e qualche fallo di troppo 6
Bartolucci: ha appena annunciato il ritiro e lo fa alla
sua maniera con una prestazione tutto cuore condita da 2 gol
e mezzo, nella fase calda non è lucidissimo ma non è il suo
compito quello di gestire determinate situazioni. Lo
ricorderemo con affetto! 6,5
Ranocchi: al debutto stagionale e con un abbronzatura da
fare invidia a dante parte bene per poi perdersi nel marasma
generale. Nei momenti caldi da lui ci si aspetta qualcosa in
più. 5,5
Albero
A.: ancora indietro tatticamente non riesce a entrare
bene in partita e soprattutto non riesce a tenere alta la
squadra quando la pressione dei durantini si è fatta
sentire. È quello che paga maggiormente la poca esperienza
col calcio a 5. 5
Pascucci: si conferma ancora una volta sterilone e
arrugginito dagli anni, però l’esperienza e la sagacia
tattica gli consentono di far girare la squadra. I momenti
migliori coincidono con la sua presenza in campo. 6
Con il ritorno di Ranak
(nella foto al suo rientro ad Urbino
dalle terre
sarde)
opaca prestazione nell'amichevole (di 3 tempi) d'allenamento contro
il
Barco Urbania. 6-7 il risultato.
Questo servirà a far
abbassare la cresta ai guerrieri spartani
oppure
continueranno indomiti nel loro scellerato nonché
ingiustificato ottimismo?
PAGELLE:
GUELPA 5,5: Prende un gol su punizione a due dal limite
causata da un gravissimo errore suo e di Bigarini che gli
passa la palla indietro mentre non potrebbe…per il resto se
la cava discretamente.
BARDOVAGNI 6: Felino e confusionario in ugual misura, compie
almeno due interventi prodigiosi, ma coi piedi ….
ALBERO M. 6: Non male, soprattutto se ricordiamo che è lui
il centrale difensivo nel momento migliore della
squadra…anche se in quel momento c’è da dire che gli
avversari erano stanchi e alle corde
VITTORIA 5,5: Il capitano non puà commettere delle
leggerezze come quella che portano al quarto gol del Barco…
AMADORI 5,5: Luci e Ombre…ma da lui ci si aspetta molto
molto di più, ma sappiamo che in amichevole lui rende
così…manda sempre la sua controfigura…
BERNARDI 6,5: Una delle poche note positive, insuperabile
dietro e devastante in progressione…se solo facesse qualche
movimento in più…
STEFANELLI 5: Grosso passo indietro rispetto al Nelli
devastante di coppa…confusionario,nervoso e mai decisivo…ci
aspettiamo il suo pronto riscatto già da venerdi
BIGARINI 5: Anche lui non ci è sembrato quello di coppa…poco
mobile, impreciso(vedasi i calci d’angolo) e ingenuo
nell’occasione del retropassaggio al portiere che ha causato
una punizione a due dal limite(gravissimo errore)
RANOCCHI 6: Non male…il voto è la media tra le due facce
della sua partita…da 7 nell’ultimo spicchio di partita nel
quale si segnala siglando due reti…nella prima parte era
andato piuttosto male con movimenti alquanto incomprensibili
AMBROGIANI 5: Grosso passo indietro rispetto al bel match
del palazzetto, divora due goal a un passo dalla porta, non
tiene alta la squadra e non è il solito guerriero in fase
difensiva.
ALBERO A. 6: discrete giocate e due gol di cui il primo
molto bello, sta cominciando a carburare. Ora deve
migliorare nel tenere alta la squadra
PASCUCCI 5,5 : Male nei pochi minuti all’inizio della
seconda parte del match, bene nell’ultima parte del terzo
tempo, in cui guida la rimonta facendo da boa di riferimento
e siglando un bel gol
Il giovanissimo Sparta elimina i
cugini dell'Atletico nel derby di Coppa Italia
“Prima che questa battaglia sia
finita, il mondo saprà che pochi tennero testa a molti”…
Ora la battaglia è finita e gli Spartani ne sono usciti
vincitori…
È stata una vera e propria guerra quella che si è svolta
ieri sera al palazzo dello sport di Mondolce… la partita è
terminata 3 a 1 per i locali, ma il risultato non è stato
sufficiente a ribaltare il tremendo 6-3 inflitto dagli
Spartani all’Atletico nella gara di andata.
La partita inizia con entrambe le formazioni piuttosto
chiuse e la prima occasione arriva su calcio piazzato al 4’:
punizione dal limite per lo Sparta… scavetto di Pascucci e
palla che batte nella faccia inferiore della traversa a
portiere battuto… Peccato!
Al 7’ arriva il vantaggio dei locali, percussione di Righi,
corta respinta dell’ottimo Staccioli e tap in di Bertozzi…1-0!
La partita prosegue senza grossissime occasioni fino ad
arrivare al finale del primo tempo nel quale un palo esterno
dice no al possibile raddoppio dello scatenato Bertozzi.
Le occasioni si susseguono con Staccioli che s